Il Moro di San Giovanni

Vendemmia

In linea generale si è trattata di una stagione partita calda fin dalla Primavera dove, grazie alle temperature miti fin da subito si è avuto un certo anticipo nell’inizio della stagione vegetativa. Di seguito l’alternanza di piogge anche se non particolarmente abbondanti, e di temperature sempre abbastanza elevate hanno fatto si che la fioritura e la successiva allegagione si siano svolte in maniera del tutto regolare senza particolari stress. Da Giugno in poi le temperature sono state estremamente elevate e continue praticamente fino alla prima metà di Agosto e questo ha fatto si che le uve si siano maturate in forte anticipo sulla media stagionale con grappoli di dimensioni più contenute del normale ma estremamente più concentrati in zuccheri e sostanze fenoliche.

UVE BIANCHE

Il nostro Vermentino ha avuto il seguente andamento:

Prima parte della stagione partito con anticipo nelle fasi fenologiche del germogliamento e dell’allegagione successivamente il caldo ha fatto si che i grappoli risultassero di dimensioni più contenute del normale, più spargoli e con acini più piccoli della media. La maturazione zuccherina è partita subito in forte accellerazione. Con le piogge di metà Agosto e l’abbassamento di temperature sopratutto notturne si è verificato un certo rallentamento nella concentrazione zuccherina mentre si è molto positivamente mantenuto un valido contenuto di acidità. Tutto questo ha permesso di vendemmiare un’uva nel contempo concentrata in aromi e zuccheri ma nel contempo con una freschezza importante dovuta al mantenimento dell’ acidità.

UVE ROSSE

Il nostro Sangiovese ha risposto in maniera più che positiva alla stagione. Il risultato finale di questa calda estate sono stati grappoli ed acini più contenuti della norma ma molto concentrati in zuccheri e polifenoli. Il carico di uva per pianta è risultato contenuto (circa 1 kg/pianta di media) il che ha permesso che ogni singolo grappolo si sia potuto maturare al massimo delle possibilità. Inoltre la buccia degli acini particolarmente resistente ha contribuito a far giungere l’uva alla lavorazione in cantina completamente integra.